Castelforte – Il Villaggio Abbandonato
Villaggio abbandonato del Salento. Non è solo un luogo: è una macchina narrativa.
Dettagli
Castelforte è un villaggio sorto sulla sommità di una collina, costruito nel secondo dopoguerra come rifugio e nuova possibilità per le famiglie delle campagne circostanti. Oggi appare incompleto, silenzioso, come se fosse stato lasciato a metà di un respiro.
Le case in pietra chiara, i muri a secco e le strade strette raccontano una storia recente solo in apparenza. Sotto il villaggio si nasconde una stratificazione più antica, fatta di rifugi, cunicoli, pozzi e cavità che precedono di molto la sua fondazione ufficiale.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, la popolazione locale si rifugiava nel sottosuolo: provviste, oggetti personali e talvolta intere famiglie venivano nascoste nei pozzi e nelle cavità naturali per sfuggire ai rastrellamenti.
Con il tempo, Castelforte è diventato un luogo evitato. Si dice che la collina osservi, che le case conservino memoria, che il silenzio non sia mai davvero vuoto. Alcuni parlano di presenze, altri di eco del passato.
Nel mondo di Project Salento, Castelforte rappresenta una soglia: non solo geografica, ma mentale. Entrare nel villaggio significa accettare l’idea che ciò che è sepolto non resta tale per sempre.
«Non è un luogo abbandonato. È un luogo che aspetta.»